consulenza su diagnosi vascolare

    DOMANDA

    Gentile Professore, avrei bisogno di una sua consulenza in merito ad una diagnosi vascolare che è stata emessa nei confronti di mio padre che ha 73 anni. Nello specifico, sulla carotide comune di dx, alla biforcazione ed in corrispondenza dell’imbocco della carotide interna, per ecodoppler, hanno evidenziato una placca ipoecogena di 4,1 mm che determina una stenosi del 66%. Allo stato attuale, il medico di famiglia, consiglia solo un controllo programmato nel tempo, una riduzione dei valori pressori e dei valori del colesterolo LDL. La mia domanda è:
    – per la situazione riscontrata, non sarebbe stato opportuno pensare subito all’introduzione quotidiana della cardioaspirina o antiaggregante, vista la % di occlusione dell’arteria ? .
    Al momento, il medico di base ha escluso ogni terapia medica, rinviando ogni eventuale terapia ad un controllo successivo nel prossimo mese di Gennaio 2012, osservando che per il momento deve solo attenzionare l’alimentazione, limitando gli zuccheri e prevedendo l’introduzione di molto pesce.
    – quali eventuali ulteriori accertamenti e/o visite specialistiche consiglierebbe per meglio approfondire il caso ?
    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signore,
    Se i capogiri sono da attribuire alla patologia carotidea, il paziente dovrebbe essere sottoposto ad intervento di rivascolarizzazione carotidea in aggiunta lalla terapia farmacologica (aspirina + statine). Infatti le linee guida ultime dell’ESC consigliano in presenza di una stenosi 60-99% se l’anantonia è favorevole e l’aspettativa di vita > 5 anni, un intervento di rivascolarizzazione.
    Ovviamente la decisione finale deve essere valutata alla luce dell’ esame obiettivo e di uletriori esami strumentali (RM, eventuale angiografia, etc).
    Cordiali saluti