febbre

    DOMANDA

    Buongiorno,ho un problema per quanto riguarda mia madre, lei a 77 anni la sua patologia è la sclerodermia sistemica in terapia con azatioprina protettivo per lo stomaco, cardioaspirina, kolibri per il dolore. dal 15 di gennaio è stata ricoverata per accertamenti in una clinica privata dove dopo un paio di giorni non so per quale motivo gli è salita la febbre a 41 causa (setticemia) un insufficenza renale acuta, insufficenza respiratoria e scompenso cardiaco. Lei da quel momento è stata trasportata subito al policlinico e ricoverata in rianimazione intubata e trattata con antibiotico a largo spettro (nitazolam) dialisi ecc. Dopo 10 giorni i reni sono ripartiti a livello cardiocircolatorio si era normalizata e la febbre non c’era più è rimasto soltanto un problema respiratorio, per esturballa hanno dovuto fare la tracheotomia e a distanza di quasi un mese è ancora attaccata al ventilatore domiciliare perchè non riesce a respirare da sola? Ora la mia domanda è che alcuni giorni fa si sono abbassate le piastrine quindi a rischio sangunamento, gli anestesisti hanno sospeso tutte le medicine per far risalire le piastrine,adesso è ricoparsa nuovamente un po di febbre fino a 38, francamente i medici della rianimazione non si spiegano le cause di questa febbre anche perchè l’emocromo è nella norma e per far abbassare la febbre gli danno la tachipirina. La mia domanda è questa febbre fino a 38 puo essere generata dalla sclerodermia e azatioprina può riprenderla?

    RISPOSTA

    Gent.mo Sig Salvo,
    la ringrazio per la fiducia che mi concede ponendomi questo quesito. Purtroppo la situazione è molto complessa e soltanto con una visita è possible fare il punto della situazione. Chieda ai medici che hanno stanno attualmente seguendo sua madre di chiedere una consulenza alla struttura reumatologica che l’ha in cura.

    Cordiali saluti

    Ignazio Olivieri