GELOSIA DEL FRATELLINO

    DOMANDA

    Gentilissima dottoressa,
    sono la mamma di una bambina di 8 anni, Marina. Mi trovo al quinto mese di gravidanza e a settembre le nascerà un fratellino. Io e mio marito siamo un po’ preoccupati perché Marina manifesta una notevole gelosia, o meglio da una parte ci dice che un po’ è contenta e che si prenderà anche cura di lui, dall’altra però fa delle scenate (per fortuna di breve durata) ogni qualvolta prospettiamo la situazione futura, anche a livello organizzativo. Ad esempio, stamattina stavamo discutendo del suo orario scolastico del prossimo anno e siccome probabilmente anticiperà l’uscita scolastica alle 14 anziché alle 15.10 come ora ed io, che faccio l’insegnante, spesso arrivo a casa alle 13.15, ho manifestato il mio disagio, mio marito mi ha rassicurato dicendomi che tanto il prossimo anno sarò a casa con il bambino . Quest’ultima frase e l’idea che io al mattino rimarrò a casa da sola a prendermi cura del bambino ha scatenato la rabbia di Marina; l’abbiamo rassicurata dicendole che il papà intendeva dire che avrò così anche tutto il tempo per andarla tranquillamente a prendere a scuola e stare anche con lei il pomeriggio…
    Le chiediamo quindi cortesemente dei consigli per aiutare preventivamente Marina a gestire questa gelosia.
    RingraziandoLa anticipatamente per l’attenzione prestatami, Le porgo cordiali saluti.
    Una mamma preoccupata

    RISPOSTA

    Non è detto che le reazioni che seguono la nascita siano le stesse di quelle che la precedono: una cosa è immaginarsi una realtà e un’altra è viverla poi direttamente, alla prova dei fatti.
    Un modo per ridurre la gelosia dei primogeniti è coinvolgerli nell’evento, responsabilizzarli nei confronti del neonato e farli sentire “grandi” e utili. Bisogna che non si sentano messi da parte e inutili, a volte addirittura d’impaccio: devono, al contrario, avere la percezione di poter essere d’aiuto, che c’è bisogno di loro, di far parte, in una certa misura, della stessa équipe dei genitori, ossia di quel gruppo familiare che fornisce le cure al piccolino. Non abbia paura di chiederle di svolgere piccoli compiti o attività dentro casa che fanno sentire più grandi e d’aiuto alla famiglia.
    aof