DOMANDA
Gentile dottoressa,
da qualche anno soffro di una prostatite che coinvolge molti altri disturbi tipo intensi dolori lombari, acufeni, senso di bruciore alla bocca, bruciore agli organi genitali. L’urologo (ne ho sentiti molti)mi dice che sono più di 100 i sintomi ascrivibili alla patologia. Gli antibiotici non riesco più a prenderli e poi non mi hanno mai giovato, anzi. Gli ultimi esami batteriologici, completi e accurati, sono risultati negativi. Leggo che i rimedi naturali a volte possono essere utili alla soluzione o alla riduzione dei sintomi. Potrebbe consigliarmi lei come iniziare?
La ringrazio.
RISPOSTA
Gentilissimo signore,
nel caso di infezioni urinarie e di ipertrofia prostatica la fitoterapia offre due validissime alternative ai farmaci convenzionali. Infatti, l’esame di urinocoltura negativo, fanno pensare ad un problema più di carattere infiammatorio prostatico. In questi casi, può essere un valido aiuto un trattamento con serenoa estratto lipidosterolico. Trova almeno tre diverse specialità medicinali in farmacia, chieda consiglio al suo medico. Alla serenoa potrebbe associare un antiadesivo batterico che evita il problema delle infezioni al ristagno urinario dovuto a prostatismo. In questo caso le consiglio di assumere Vaccinium macrocarpon estratto secco titolato al 30% o al 36% in proantocianidine, 200 mg al giorno.
La saluto cordialmente e le auguro un Buon Natale,
Daniela Giachetti