DOMANDA
Buona sera mi chiamo Laura e Le scrivo da Palermo. Dalla nascita mi hanno riscontrato un deficit cortisonico e a causa di questa mancanza sono costretta ad assumere 20mg di idrocortisone al giorno. Questo, nel corso degli anni mi ha provocato varie controindicazioni e tra queste una precoce osteoporosi e una necrosi della testa femorale. Ad oggi prendo una dose di dibase 25000unita al mese che non risolve del tutto le mie problematiche soprattutto per quanto riguarda le articolazioni, procurandomi anche una rarefazione ossea subcondrale del condilo omerale esterno.
Ascoltando la sua relazione alla trasmissione Rai unomattina dell 11 luglio corrente anno sull’osteoporosi, successivamente ho cercato delle informazioni sui suoi studi e mi sono accorta che lei parlava spesa del diedronato. La mia domanda è:lei pensa che nel mio caso possa essere utile o comunque possa migliorare di molto la mia qualità di vita?
Cordiali saluti , Laura
RISPOSTA
Gentile Laura,
per i problemi ossei da terapia corticosteroidea (che però non deve essere eccessiva, ma sostitutiva nel suo caso!) è utile fare terapia di prevenzione.
La vitamina D ed i bisfosfonati (soprattutto per via endovenosa vista la osteonecrosi femorale) sono i farmaci più indicati, ma di questi deve parlare con il medico.
Intanto esegua questi esami:
Calcemia
Fosforemia
PTH
25(OH)D3
1,25(OH)2D3
Fosfatasi Alcalina Ossea
CTX
P1NP
fT3
fT4
TSH
Tireoglobulina
Autoanticorpi Tiroidei
Calcitonina
Emocromo
Protidogramma
Calciuria delle 24 ore
Fosfaturia delle 24 ore
Creatinina Clearance
e poi vada a parlare con il curante.
Cordialmente,
Prof.ssa Maria Luisa Brandi