DOMANDA
Egr.Prof.Boscia, sono una donna di 34 anni non ho figli,a novembre sono stata operata per una GEU ovarica e contestualmente mi hanno asportato un mioma “peduncolato”.Una settimana dopo mi hanno fatto un raschiamento poichè avevo forti dolori.In occasione della operazione mi hanno diagnosticato “corpo uterino deformato dalla presenza di fibromiomi.Ho fatto una visita di controllo e questa volta però non sono sicuri della presenza di fibromi in quantoe non si riescono a vedere le capsule degli stessi.Mi hanno prospettato la possibilità di una adenomiosi diffusa e circoscritta del diametro di 40 mm. e consigliato una isteroscopia.Ora mi chiedo: è possibile che in sede operatoria ed anche in occasione di altre ecografie abbiano scabiato l’adenomiosi per fibromi? Inoltre è corretto eseguire una isteroscopia diagnostica?I livelli del Beta Estradiolo a 341.1. a 18 gg. dal ciclo e dell’L.H. a 30.9 possono avere incidenza? ed una gravidanza è mai possibile in queste condizioni?
La rinfrazio anticipatamente per la risposta.
Cordialmente
Rossella
RISPOSTA
Fibromiomi ed ademiomi possono essere confusi a preliminari accertamenti di base. Certamente sia i fibromiomi, ma ancor più gli adenomiomi possono avere interferenze sulle capacità riproduttive della donna.
Entrambi spesso manifestano carattere evolutivo e pretendono un corretto iter diagnostico di controllo (follow up) e decisioni conseguenti.
Entrambi le condizioni patologiche non escludono la possibilità di consentire l’inizio e l’evoluzione di gravidanze, soprattutto nel caso in cui non sia compromessa l’integrità della cavità.
L’incidenza di aborto spontaneo è eventualmente maggiore.
Utile la risonanza magnetica addome e pelvi per valutare la capacità riproduttiva residua.
Cordiali saluti
F.B.