Secondo intervento paralisi VI nervo in adulto

    DOMANDA

    Egr. Professore, mio figlio di 19 anni soffre dall’estate 2009 di paralisi del 6 nervo occhio snx, con conseguente strabismo. Nel giugno del 2010 è stato operato (resezione 5mm muscolo antagonista) ma dopo 15 gg aveva già perso i pochi benefici ottenuti. Adesso due diversi specialisti ci prospettano due tipologie di intervento: il primo, dopo i ns. dubbi alla proposta di intervenire sul muscolo dell’occhio sano, ci ha proposto di accorciare il muscolo paralitico; il secondo, dopo aver assolutamente escluso di poter intervenire su un altro muscolo dell’occhio già operato, ci ha proposto di intervenirte contemporaneamente sullo stesso muscolo operato e sull’altro occhio, con suture mobili. Il ragazzo dopo la prima delusione, e visto che ha trovato un suo equilibrio con questo problema (lo muove ca. 15°)compensando con il collo, non vorrebbe assolutamente rioperarsi. Noi genitori siamo assaliti da mille dubbi: nella prima ipotesi è probabile si debba ricorrere ad un terzo intervento? Intervenendo sull’occhio sano quali rischi si corrono, è possibile che si peggiori la situazione attuale? Oppure stiamo soltanto perdendo tempo prezioso? La ringrazio anticipatamente

    RISPOSTA

    Le proposte di chirurgia mi paiono confuse. La cosa più ragionevole sarebbe una supplenza tra muscoli funzionanti (verticali) e muscolo deficitario. Non mi meraviglia che il primo intervento abbia visto vanificato il risultato in breve tempo.