DOMANDA
Egregio dottore, mio marito che ha 46 anni ha avuto un infarto e gli hanno fatto un’angioplastica al cuore. Gentilmente vorrei sapere che percentuale di recupero può avere, e se c’è l’eventualità che si ripeta quanto gli è successo,spiegandomi se possibile in cosa consiste la prevenzione. Inoltre può praticare le cose che faceva prima? Intendo le solite cose, sport, viaggiare,e sopratutto una vita di coppia normale?
RISPOSTA
L’infarto miocardico non è più, come ormai molti decenni fa, sinonimo di “uomo finito”. Le terapie invasive della fase acuta e i trattamenti medici in quella cronica limitano fortemente il danno e prevengono in modo efficace le recidive. La migliore prevenzione è la consapevolezza di uno stile di vita più corretto e l’attività fisica. E’ possibile una ripresa di tutte le normali attività, specie in un soggetto ancora giovane ed in età lavorativa. Molte di queste risposte e il contributo ad un pieno recupero psico fisico vengono date frequentando un centro di riabilitazione cardiologica.