DOMANDA
Buongiorno dottoressa, ho diciotto anni e volevo sapere se quello che mi è successo sabato potrebbe essere un attacco di panico. Due giorni fa ho fatto tre di marijuana, premetto che non sono una fumatrice abituale e che avevo già provato in passato circa due anni fa, ma avevo smesso poiché non mi piaceva l’effetto che la cannabis aveva su di me, infatti divenivo asociale e mi chiudevo in me stessa. Sabato dopo il terzo tiro ho cominciato a vedere le cose in maniera distorta, il cuore ha cominciato a battere fortissimo,avevo forti tremori,sentivo freddo e avevo lo stimolo di andare in bagno. A livello psicologico mi sentivo metà normale e metà strana, avevo brutti pensieri e paura di non tornare più normale. Questi sintomi sono durati circa un ora e mezza, dalle tre alle quattro e mezza di notte,fino a quando ho preso sonno, la mattina mi sono svegliata normale e in gran forma. Su internet ho letto che l’attacco di panico può essere una conseguenza dell’assunzione di droghe ad alte dosi però , tra cui anche la marijuana,vorrei capire cosa ho avuto e perché, dato che non ho mai sofferto d’ansia in vita mia e non ne ho mai avuto uno.
Inoltre verso le otto di sera avevo preso un Oki poiché avevo un leggero mal di testa, non so se possa aver interagito visto che erano sette ore prima.
RISPOSTA
carissima, credo proprio che i tre tiri possono essere responsabili dei sintomi che mi descrive. Se eliminando il fumo non avrà più delle sensazione di minaccia,paura, derealizzazione lo consideri un episodio chimico. Se invece sente di essere in allarme, tesa senza motivazione reale vada a fare un percorso di psicoterapia. In tal caso i sintomi le stanno dicendo che a livello emotivo lei sta vivendo un disagio è solo lo psicoterapeuta la potrà aiutare a trovare la chiav