Dolori alla schiena: si può fare l’amore?

    DOMANDA

    Buongiorno, rompo un tabù e le pongo la questione: quali posizioni sono da evitare in caso di patologie alla schiena?
    Il mio quadro è questo: donna, 30 anni, 70 chili (in calo ponderale, devo perderne almeno altri 10) 1,54 di altezza.
    Le riporto esattamente la diagnosi:
    “rachide in asse con conservazione della fisologica lordosi. Corpi vertebrali normoconformati con regolare ampiezza degli spazi intersomatici. aspetto dismorfico del processo trasverso destro di L1 da mancata fusione dei nuclei di ossificazione. Piccola calcificazione del legamento longitudinale anteriore a livello della limitante superiore di L1 e L2. Schisi dell’arco posteriore di S1”
    Nessuno parla mai di questo aspetto: la sessualità.
    Si può procedere a tentativi vagliando di volta in volta quale posizione provochi o meno dolore, o ci sono delle posizioni assolutamente sconsigliate?
    Grazie mille per il suo tempo, cordiali saluti

    RISPOSTA

    Va bene. Affrontiamo pure questo tabù.

    Partendo dal suo caso, direi che le sue radiografie non dimostrano niente di patologico, quindi la posso rassicurare. Non vedo limitazioni a rapporti sessuali.

    Per chi soffre di patologie della colonna, in genere discopatie che possono determinare frequenti mal di schiena, il rapporto può evocare dolore. In genere un senso di “pesantezza” della colonna il giorno successivo. Non vi sono comunque anche per chi soffre abitualmente di mal di schiena posizioni da evitare. Vengono raccomandate comunque posizioni “laterali” nella fase dolorosa. O anche nelle settimane immediatamente successive ad interventi alla colonna lombare.
    Diciamo comunque che la maggior parte dei pazienti non confessa al chirurgo che si è deciso a farsi operare proprio perchè non riesce più ad avere neanche una vita sessuale. Il mal di schiena in sè fa passare sicuramente la voglia di aver rapporti. Ed è vissuto molto male anche dal partner