DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 25 anni. Le espongo il mio problema: ogni mattina dopo che mi alzo dal letto mi sento svenire, le gambe diventano pesanti e contemporaneamente ho dei capogiri e sono costretta a sedermi, inizio a sudare freddo ,dopo un po’ mi riprendo anche se quasi sempre per tutta la mattina mi sento un po’ debole. Invece dopo pranzo raramente succede e per tutta la sera sto quasi sempre bene. Il problema si ripresenta dopo che finisco di fare la doccia: mi sento nuovamente le gambe pesanti, svenire, e capogiri forti.
Alle volte i capogiri si presentano anche quando sono in certi luoghi con poca ventilazione magari girando per i supermercati.
Ora tengo a precisare che sono in cura da 14 anni per una tiroidite di hashimoto e attualmente sto prendendo la pastiglia eutirox da 25, i valori delle analisi della tiroide sono sempre stati nella norma.
Vorrei anche aggiungere che sono una ragazza ansiosa.
Spero in un suo parere. la ringrazio e attendo una sua risposta. Grazie, valentina.
RISPOSTA
Gentilissima amica,
le possibilità sono varie, ma in prima ipotesi la sintomatologia che lei descrive potrebbe essere riferibile a ipotensione ortostatica secondaria a una sua personale regolazione del sistema nervoso autonomo. Sono parole complesse per dire che il suo sistema nervoso autonomo (il cosiddetto “simpatico” ed il “parasimpatico”) è regolato a modo suo e non è “prontissimo” a regolare il tono vascolare e l’attività del cuore nei cambi di posizione. In sè non è una malattia grave (anzi, il predominio del tono “parasimpatico” è protettivo!), ma può condizionare la qualità di vita come nel suo caso.
Ha mai provato la pressione arteriosa quando avverte il malessere, magari quando è ancora in piedi? Potrebbe trovarla abbassata.
I più competenti sono i Colleghi Neurologi ed in particolare i neurofisiopatologi che hanno degli strumenti diagnostici specifici per la valutazione di queste cosiddette “disautonomie” (ad esempio il “tilt test” etc).
Se questa possibilità venisse confermata esistono anche delle cure, sia farmacologiche che con presidi (calze elastiche etc).