Orgasmi diversi?

    DOMANDA

    Cara dottoressa, sono una ragazza di 21 e le scrivo per avere delucidazioni sull’annosa questione “orgasmo”. io ho scoperto l’orgasmo clitorideo molto presto tramite la masturbazione, ma se stimolata nel modo giusto dal partner (sesso orale o stimolazione manuale) riesco a raggiungerlo; il problema è che, forse perché l’ho sempre associato a un’attività “solitaria”, non riesco a raggiungerlo durante l’atto sessuale! la penetrazione mi dà sensazioni molto piacevoli ma non sono sicura che mi faccia arrivare all’orgasmo (a volte arrivo a sentire dei brividi sulla schiena ma non è una sensazione netta e forte come quella del clitoride). le mie domande quindi sono:
    1) sono, quello clitorideo e quello vaginale, due orgasmi effettivamente differenti e che si raggiungono in maniere diverse?
    2) come posso raggiungere l’orgasmo “esterno” anche durante l’atto sessuale?
    3)questo mia separazione degli orgasmi è una fissa di tipo psicologico?
    4)come faccio a capire se quello interno è effettivamente un orgasmo oppure no?
    Grazie mille!

    RISPOSTA

    Il clitoride rimane la parte più sensibile per il raggiungimento dell’orgasmo nella donna, quindi la possibilità di arrivare all’orgasmo durante la penetrazione prevede comunque una stimolazione indiretta dello stesso clitoride che avrà poi una risposta anche a livello vaginale attaverso le contrazioni tipiche di questo momento di piacere. I suoi dubbi sono comuni a molte donne e la distinzione tra i due orgasmi non aiuta, anzi mette spesso alla ricerca dei punti di partenza diversi. Credo che la cosa importante sia il livello di piacere e di soddisfazione che sperimenta durante la sua esperienza sessuale.
    un saluto