DOMANDA
Spett.le Prof. ho 46 anni negli ultimi due anni ho avuto tre episodi di ingrossamento della ghiandola del bartolino. Vorrei sapere quali complicazioni può creare l’asportazione e in quale modo avviene tale asportazione, perchè il mio ginecologo mi ha sconsigliato di effettuare l’operazione in quanto dice che è un’operazione particolare in quanto la ferita viene lasciata aperta. Grazie e Distinti saluti
RISPOSTA
Gentile Signora,
di norma, dopo 2 o 3 episodi di ascesso della ghiandola di Bartolini, viene consigliata l’asportazione, purchè non in fase acuta (di solito persiste una cisti del dotto ghiandolare che in fase non acuta contiene del materiale simile a muco trasparente). La ferita non viene affatto lasciata aperta, cosa che invece accade nel caso si sottoponga ad una marsupializzazione, procedura che di solito non è indicata dopo numerose recidive. L’asportazione di una ghiandola del Bartolini, ghiandola deputata alla lubrificazione, di solito non comporta alcun problema, in quanto la lubrificazione vaginale viene supportata dal altre ghiandole. mestruare. Cordiali saluti, Michele VIGNALI