DOMANDA
Salve dottore, il mio compagno dopo tante sofferenze ha deciso di effettuare l’intervento alle emorroidi con il nuovo metodo del tdh. Le sue sono emorroidi di terzo grado tendenti al quarto. Il referto dell’intervento è il seguente:Plicatura Mucosa Obliterante Anteriore e posteriore,sec-Block, con associata legatura di n.3 punti arteriosi.Dimesso dopo una notte di degenza sono iniziati i suoi problemi. Ha perdite ematiche rosso-marrone anche senza defecazione, ed ha qualche decimo di febbre.Non solo come prima, durante l’evacuazione le emorroidi prolassano e sanguinano. Interpellato, il medico ha risposto che è normale nel caso delle perdite ematiche, mentre per la febbre uso le sue testuali parole “si sarà raffreddato”.Adesso ci chiede anche di far eseguire un emocromo. Tutto questo ci è costato diverse migliaia di euro e tanta tanta paura. Che cosa ci consiglia di fare ?Una visita da un altro proctologo? Consideri che l’intervento è stato eseguito da quattro giorni.
RISPOSTA
Gentile Signora,
ritengo che il quadro da Lei descritto richieda sicuramente un esame diretto effettuato da specialista al fine di constatare obiettivamente l’attuale situazione per poter stabilire se trattasi di normali postumi post-operatoria o di situazione che possa richiedere qualche ulteriore intervento medico. Ogni intervento chirurgico ha un suo normale iter clinico post-chirurgico, può avere lievi e transitori postumi da controllare clinicamente o avere complicanze determinanti ulteriori azioni mediche. Solo un esame diretto può essere in grado di accertare lo stato clinico della sintomatologia da lei descritta e tutte le eventuali azioni mediche da attuare.
Non risulta possibile, nè ammissibile, dare pareri medici diretti su quadri clinici riferiti in maniera indiretta.
Dr. G. Calabrò