DOMANDA
Gentilissima dottoressa le scrivo per chiederle un consiglio e un suo parere su un mio sintomo specifico sviluppato inquesti ultimi 7-8 anni ove a causa di conflitti interiori(mi e’stato detto che soffro di disturbo di personalita’dipendente/evitante e/o di ansia da separazione nell’adulto).Premetto che soffro di ansia generalizzata e fobia sociale,che in questi anni sto cercando di tenere a’bada’tramite antidepressivi(efexor-sereupin)a volte pero’mi succede di avere dei veri attacchi di paura,paura cieca,fortissima,senza alcun motivo apparente,questi attacchi durano per ore e per questo mi e’stato detto che non si tratta di attacchi di panico da suoi colleghi,e purtroppo ,gli ansiolitici non hanno nessun effetto,ho provato sino a 2,5mg di tavor oro,2 mg di rivotril,2 mg di xanax ma non hanno alcun effetto,l’unica soluzione e’quella di mettermi a letto,cercando riparo sotto le coperte dal mondo e quietando quel bambino interiore che tanto sento spaventato.Lei saprebbe gentilmente consigliarmi dei farmaci da utilizzare al bisogno per fronteggiare questi fortissimi attacchi di paura?La ringrazio molto per la sua cortese attenzione.
Distinti saluti
RISPOSTA
scusandomi del ritardo dovuto all’impossibilità di tener aggiornata la lettura della posta non istituzionale le sottolineo almeno due dificoltà che rendono quasi impossibile rispondere al suo quesito:
1 non specifica l’età come fattore significativo nell’aumentare il rischio di una diagnosi differenziale con disturbi organici (mancato effetto degli ansiolitici)
2 non specifica l’oggetto della sua paura
parta da questi due punti per riconsiderare possibili modalità di maggior successo nel gestire questi episodi