Inibitori PP a vita possono essere dannosi?

    DOMANDA

    Buongiorno! Volevo esporvi il mio problema e chiedervi gentilmente se potete darmi qualche consiglio.

    Ho 24 anni e da circa 5 anni soffro di bruciore allo stomaco ogni volta che digerisco dopo aver mangiato qualcosa(ho bruciore dopo tutti i pasti).

    Dopo una cura di antiacidi risultata inefficace, eseguo nel settembre 2006 la mia prima gastroscopia con la seguente diagnosi: ernia jatale. Lieve gastropatia iperemica.

    Dopo diverse terapie di inibitori della pompa protonica il bruciore ritorna ogni volta che finisco la cura! A marzo di quest’anno effettuo una seconda gastroscopia con esito uguale al precedente: piccola ernia jatale con antrite cronica lievemente attiva e lieve presenza di Helicobacter pylori.

    Effettua ancora una volta una terapia di inibitori della pompa protonica, ma una volta terminata il bruciore ritorna.

    Morale: devo prendere a vita questi farmaci??? L’unico modo per eliminare questo bruciore che ho ogni volta che digerisco è putroppo questo.

    Grazie mille!

    Gianpietro.

    RISPOSTA

    Caro amico, la sua sintomatologia è legata alla malattia da reflusso gastro-esofageo. Tale disturbo è nella gran parte dei casi di natura cronica e non si può abolire con gli IPP, ma solo tenere sotto controllo. Del resto, questo è quanto abitualmente succede per esempio con la pressione alta. Chi ne soffre è costretto ad assumere i farmaci cronicamente, e se interrompe la cura il disturbo ritorna.

    Il profilo di sicurezza degli IPP è ottimo e quindi può prenderli con fiducia.