disprassia

    DOMANDA

    Salve, sono la mamma di un bimbo di 4 anni Pietro terzo figlio. Pietro è nato normalmente atermine,ha iniziato a stare a sedere a 1 anno, a camminare a 1 e mezzo e a tre a parlare (ora parla discretamente). E’ un bimbo che non è interessato ai comuni giochi, non sta mai fermo, ama giocare a palla( che calcia bene) e ha imparato da solo a fare solo ciò che gli interessa: vedendo le sorelle, sa usare il mouse del computer e cercarci canzoni.., alla tv grazie a un cartone ha imparato colori e a contare finoa 10 in avanti e indietro. Conosce i giorni della settimana e grazie al computer sapientino ha imparato le lettere dell’alfabeto che riconosce(ma nei libri gli animali sono mucche). Conosce tante canzoni e la favola di Biancaneve. Ma se si prova a farlo disegnare, o incollare o guardare un libro va via o guarda in alto. Anche all’asilo i risultati sono delutenti. Preoccupata mi sono rivolta al centro di neuropsichiatria infantile della zona e la diagnosi(basata su alcuni incontri)è stata di disprassia grave e non solo, secondo loro Pietro è consapevole di questo e perciò rifiuta di fare quello che non gli riesce e si chiude. MI propongono una terapia con la psicomotrice per il carattere e con loro per il disegno. Io ho molti dubbi,ho paura di creargli complessi.Come posso aiutarlo visto che le mie proposte vengono rifiutate? Si può fare una diagnosi così certa a soli 4 anni? E che conseguenze potrà avere in futuro? Iniziando una terapia ora potrà andare normalmente a scuola?

    RISPOSTA

    non posso esprimermi co certezza,non conoscendo il caso.Comunque tengo a rassicurarla che la psicomotricità non ha assolutamente controindicazioni e non ci sono rischi per il futuro in relazione a quest’intervento.