DOMANDA
Buon giorno professore,ho 64 anni affetto da diabete mellito emoglobina glicosicata 6,6 % controllato con 2 metformina 500.
Dopo mesi/anni di sottovalutati lievi disturbi minzionali,a settembre ho avuto IVU acuta curata con ciproxin,dopo pochi giorni ritenzione urinaria di 1700 cc ,applicato catetere vescicale,rilevata grossa prostata fibrosa.
Dopo gg 15 non riesco a mingere “nonostante alfa litico”,l’Ecografia rileva modica calicopielectasia bilaterale con diametro AP del bacinetto 14 mm a dx e 12 mm sx,pareti vescicali irregolarmente ispessite …
Fine ottobre: S-Creatinina 0,89 ,diuresi 24h 1550 ml, Creatinina clerance 125,8; PSA totale 7,04 ;FPSA 1,83 ;PSA libero/totale 0,26.
Ora dopo studio urodinamico “in fase di riempimento assenza di contrazioni instabili e sensibilità aumentata con stimolo minzionale valido a 150 ml e massimale a 250 ml ,la minzione non risulta possibile malgrado valide pressioni destrusionali (fino a 59 cm H2O.
Prostata di circa 120 g ,si programma intervento di disostruzione (secondo Millin) in lista di attesa per …marzo-aprile !
Sino a pochi giorni fa mi avevano prospettato intervento TURP , non a cielo aperto, con intervento entro gg 60.
Poichè solo parzialmente convinto dell’intervento prospettato,condizionato da numerose letture sarei tentato di contattare un ospedale (Abano ?)che effettua interventi Holep per un parere specifico al mio caso.
La prego di darmi un consiglio sul da farsi.
Grazie
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Egregio signore,
che si debba fare un intervento disostruttivo credo non ci piova! Quale che sia, dipende dal volume dell’adenoma da rimuovere: se compatibile con intervento endoscopico, meglio; altrimenti si dovrà andare per via chiurgica aperta. Per decidere, personalmente, sono abituato a fare una ecografia transrettale che meglio mi definisce il volume dell’adenoma. Circa l’utilizzo del laser, sempre dalla mia esperienza, non sono particolarmente favorevole e ho smesso di usarlo
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni