blefarite

    DOMANDA

    Gentile Prof. Calabria sono un giovane uomo di 28 anni affetto da diversi anni da blefarite posteriore e occhio secco. Per tutta questa estate ho praticato un attentissima igiene palpebrale più volte al giorno con impacchi caldi,lieve massaggio delle palpebre e pulizia con detergenti appositi ma nonostante tutto non riesco a stare bene. Visto che ho letto un po ovunque che il cardine della terapia è l’igiene palpebrale come mi devo comportare adesso? Continuare ancora con questa procedura o rassegnarmi? Premetto che faccio anche uso di lacrime artificiali senza conservanti tutti i giorni ma con scarsissimi risultati. E poi le volevo chiedere un altra cosa. Esiste una relazione fra assunzione di caffeina e occhio secco? Io sono un forte bevitore di caffè (6-7 al giorno). Ho letto che il caffè ha un azione diuretica (infatti durante il giorno e la notte urino spesso) e ciò potrebbe essere controproducente per l’occhio secco? La ringrazio molto per l’attenzione.

    RISPOSTA

    La blefarite è una malattia poco importante, ma estremamente refrattaria alle cure. Igiene palpebrale e lacrime artificiali sono le uniche terapie innocue e alla lunga efficaci. Ci vuole quindi molta pazienza e i risultati verranno. Non mi risulta che ci sia un collegamento tra la iposecrezione lacrimale e la assunzione di caffeina.
    prof.Giovanni Calabria Università di Genova