DOMANDA
Egregio Dott. Menarini, l’ho già contattata in passato per interpretazione di diversi sogni. Mi ritrovo a scriverle oggi in quanto è stato precisissimo e gentilissimo.
Premetto che mi trovo ancora in un periodo di forte cambiamento: fine convivenza dopo 8 anni di relazione, cambio casa, ricerca di un nuovo lavoro, nuova storia con un collega iniziata un anno fa come storia di sesso.
Ora, sogno molto frequentemente di essere inseguita ma ieri notte ho sognato di essere a casa di un vicino ignoto, mi sveglio completamente sfegiata ma con una faccia “nuova” incollata sulla mia e una parrucca attaccata alla fronte con dei ganci. Scappo, ma stavolta non sola, mi sembra di essere a Roma; il tutto si conclude con viaggio in treno.
Mentre stanotte ho sognato di essere in vacanza con mia madre e la ex ragazza del mio attuale compagno (ragazza verso la quale sento un senso di inferiorità, guardo spesso le sue foto, la percepisco come più bella e più meritevole del suo amore di me; ho la sensazione che amasse più lei di quanto non ami me). Lei si imbatte in una discussione con la madre del ragazzo, comunicandole che non l’amava più quindi l’ha lasciato, stessa cosa che poi è successa a me con il mio ex fidanzato quindi io mi associo a lei nella discussione. Lei l’ha lasciato un anno e mezzo fa e ora ha un figlio da un altro.
Credo che tale sogno esprima le mie insicurezze e che il passato sia ancora presente tra noi.
In attesa di una sua risposta, la ringrazio moltissimo.
RISPOSTA
Gentile Lettrice, siamo lieti di proseguire la nostra comunicazione per quanto concerne lo sviluppo della Sua vita onirica. Nel primo sogno che racconta domina l’immagine onirica della nuova faccia che ricorda una sorta di strana maschera. È noto come il concetto di Persona derivi dalle maschere utilizzate nel teatro greco e indossate dall’attore per rappresentare un personaggio. È bene ricordare che lo stesso attore poteva interpretare più personaggi all’interno della stessa rappresentazione e quindi aveva la necessità di cambiare maschera. In sociologia, ci si riferisce alla persona come ad un attore sociale, cioè colui che mette in atto comportamenti sociali interagendo con altri attori, all’interno di un campo sociale. Il comportamento viene modulato in base al ruolo che il soggetto è tenuto ad interpretare in un determinato contesto.
La Persona è anche uno dei principali archetipi junghiani, essa si costituisce in relazione con l’esterno: anche in questo caso è il modo in cui l’individuo interagisce e si adatta al mondo esterno in varie situazioni. Il pericolo sta nell’identificarsi con la Persona, cioè con la maschera, perdendo di vista (coprendo) la nostra Identità, che esprime il nostro mondo interiore, la parte più vera di noi.
Anche il secondo sogno mette in scena una situazione relazionale, in quanto Lei si confronta con tipologie femminili diverse (Sua madre, la madre del Suo ragazzo, l’ex-fidanzata) probabilmente al fine di comprendere quale sia la più adatta con cui identificarsi, tendendo conto anche del Suo attuale vissuto di inadeguatezza perfettamente espresso nelle Sue parole: “ragazza verso la quale sento un senso di inferiorità, guardo spesso le sue foto, la percepisco come più bella e più meritevole del suo amore di me; ho la sensazione che amasse più lei di quanto non ami me”.
In ultima analisi, tali tipologie oniriche, sempre riferendoci al Suo particolare momento di vita carico di ansie e di cambiamenti, Le pongono all’attenzione il problema di mantenere la propria Identità personale, nonostante la necessità di rivestire dei ruoli sociali o di affrontare i suddetti cambiamenti di status. In altre parole, i sogni esprimono un conflitto tra i meccanismi di identificazione che Lei attua reiteratamente e la necessità intrinseca di mantenere e sviluppare una propria Identità personale.
Cordiali saluti.