esami urine di routin

    DOMANDA

    Buongiorno, a seguito esami di routin del medico del lavoro stavolta è emerso questo:
    Premetto che l’ansia continua a salire e non so più cosa pensare.

    SANGUE:

    GLICEMIA 88
    AZOTEMIA 36
    CREATININA 0.95
    TRANSAMINASI GOT 22
    TRANSAMINASI GPT 27
    GGT 14
    BILIRUBINA 1.50 (FISIOLOGICA…SINDROME DI GILBERT)
    TRIGLICERIDI 52
    COLESTEROLO 190
    CREATININA URINARIA NEGATIVO
    EMOCROMO TUTTO NELLA NORMA
    VES 5

    URINE:

    COLORE GIALLO CARICO
    ASPETTO LIMPIDO
    PH 5.5
    PESO SPECIFICO 1020
    PROTEINE URINARIE POSITIVE
    GLUCOSIO ASSENTE
    CHETONI POSITIVO (+)
    BILIRUBINA ASSENTE
    UROBILINOGENO NORMALE
    EMOGLOBINA ASSENTE
    NITRITI ASSENTI

    LEUCOCITI ASSENTI
    CILINDRI GRANULO IALINI ASSENTI
    FLORA MICROBICA ASSENTE
    COMMENTO NULLA DI RILEVANTE

    Ho visto che le proteine sono positive, ma se usano le stisce reattive scrivendo solo positive quanto potrebbe essere? Il medico di famiglia ha detto che può capitare ma per mia tranquillità farò esame 24 ore. Io sono ipocondriaco e controllo sempre in internet ed ho visto che le proteine nel sangue non sono una bella cosa…e che per i reni non esistono cure. Non so se può essere rilevante ma ho cambiato mansione lavorativa la quale mi porta a rimanere seduto per ore, tanto che inizio a sentire a fine giornata un leggero dolore in zona sacrale, ma sembra dall’osso. E inoltre nel wc quando urino c’è una leggerissima schiumetta, solitamente vicino al bordo ed ho letto che possono essere le proteine, ma anche in piccole quantità? grazie

    RISPOSTA

    Caro signore,

    non possiamo dire nulla prima di conoscere l’esito del dosaggio della proteinuria di 24 ore. Le strisce per eseguire l’esame delle urine servono in primo luogo a identificare la presenza di proteine nelle urine, ma non consentono una misurazione QUANTITATIVA accurata.
    Non è poi vero che non esistono cure per le malattie renali; occorre prima però fare la diagnosi.

    Cordiali saluti.

    Giuseppe Remuzzi