fibroadenomi?

    DOMANDA

    Gentilissimo Dottore sono una ragazza di 29 anni. Durante un’ecografia al seno di controllo mi sono stati riscontrati tre formazioni solide che assomiglierebbero a fibroadenomi ma l’ecografo non essendone sicuro mi ha consigliato vivamente di fare l’ago aspirato su tutte e tre le formazioni solide. Mi sono molto spaventata sia perchè ho paura per l’ago aspirato sia perchè ho paura che possa trattarsi di qualcosa di brutto. Siccome assumo Loette da qualche anno mi è stato detto che queste formazioni potrebbero essere associate all’assunzione prolungata della pillola, è così? Inoltre un’altra persona che conosco ha avuto diciamo lo stesso mio problema, e le è stato detto che anche il fatto che sia nata di 7 mesi e mezzo può contribuire alla formazione di questi fibroadenomi. Vorrei precisare che già due di queste formazioni le avevo già nell’ecografia effettuata da me nel 2008 e non mi è stato detto di fare nulla. E’ buon segno che già è qualche anno che due di questi fibroadenomi (forse) già ce l’avevo? Ed inoltre siccome sono di grandi dimensioni è possibile che debba asportarli.In cosa consiste, in un’operazione locale oppure si tratta di una vera e propria operazione? grazie in anticipo

    RISPOSTA

    L’agoaspirato è un prelievo con un ago da siringa, permette l’analisi di alcune cellule prese dal nodulo.
    Il fibroadenoma è un nodulo benigno del seno, non ha la capacità di trasformarsi in tumore maligno. E’ necessario accertare la natura di un nodulo perché se è benigno l’intervento chirurgico si esegue solo in casi particolari (altrimenti non è necessario).
    Non assocerei all’assunzione di pillola la nascita di noduli al seno, per fortuna assumere la pillola non provoca questo genere di problema. La pillola attuale ha un ottimo e basso dosaggio ormonale, in condizioni di salute normali non è controindicata per questioni senologiche (le controindicazioni alla pillola sono altre).
    Non posso esprimere pareri su ecografie che non ho visto. L’asportazione di fibroadenoma si chiama “enucleazione” e prevede una semplice incisione della pelle con la successiva asportazione del nodulo benigno.