DOMANDA
egregio dottore,mio padre di 79anni è da circa 10anni che soffre di fibrillazione atriale trattata con coumadin.La terapia che sta facendo è:limpidex 15 mg,valpression 80 la mattina,avodart,calcio carbonato,intrafer,rocaltrol,norvasc 5mg.In questo ultimo periodo però soffre di pressione bassa 110/70 e avverte sbandamenti di testa e debolezza.Questo è il risultato dell’ultimo holter fatto:fibrillazione atriale a media risposta ventricolare,massimo intervallo RR:2,89s.frequenza cardiaca massima 137BPM ad ore 02:31.frequenza cardiaca minima 40bpm ad ore 20:20.Arittimia extrasistolica ventricolare:classe LOWN 1. Non modificazioni significative della ripolarizzazione ventricolare.ECG:Fibrillazione atriale normofrequente,asse elettrico a 0;basso voltaggio periferico;normale ripolarizzazione ventricolare.La mia domanda è:mio padre dato che ha queste pause al cuore e questi sbandamenti di testa che non sa spigare bene come sono ha bisogno del pacemaker?La ringrazio e aspetto la sua risposta
RISPOSTA
Gent.ma,
la prima cosa da capire è se suo papà ha problemi di pause anche di giorno o se i suoi sintomi siano legati a momenti di bassa pressione; consiglio di eseguire Holter pressorio e regolari controlli Holter. Se è possibile mettere in correlazione i disturbi con un momento in cui la frequenza del cuore diventa un pò bassa o ci sono delle pause, un semplice pacemaker può risolvere tranquillamente i disturbi.
Distinti saluti
Dott. Paolo della Bella