DOMANDA
Salve, da circa 20 anni ho scoperto di avere l’epatite b e le analisi con ecografia effettuati nel tempo sono stati sempre nella norma, i valori di hbv-dna si sono aggirati sempre tra 300-1000 ul/ml.
Il dottore che mi segue non ha ritenuto mai di iniziare terapia antivirale.
Ultimo esame effettuato si nota un aumento del quadro sieroproteico in particolare il valore di GAMMA con esito 18.6 (valori specifica 9.20-18.20), mentre hbv-dna ha avuto valore 365 ul/ml.
E’ il caso di preoccuparsi ed iniziare terapia antivirale?
Grazie e saluti
RISPOSTA
Gentilissimo,
La decisione di trattare l infezione da epatite B in effetti deve avvenire in un contesto che puo’ essere valutato in una visita specialistica. Le ultime linee guida europee consigliano di trattare sulla base dei valori della viremia, delle transaminasi e della istologia epatica accertata tramite biopsia. Da quanto Lei descrive la sua viremia e’ sempre stata al di sotto dei valori (2000 UI/ml) che consigliano un trattamento, inoltre la continua normalita’ delle transaminasi in ripetuti controlli non pone indicazione ad effettuare una biopsia epatica. L aumento della gammaglobuline nell’ esame elettroforetico non rappresenta necessariamente una indicazione e potrebbe avere vari motivi. Le consiglio comunque di associare all’ ecografia un semplice esame con fibroscan e di mantenere una sorveglianza trimestrale degli esami e semestrale dell HBV DNA a meno di ulteriori novita’. Le raccomando in ogni caso di astenersi del tutto dagli alcolici, dalle terapie con steroidi (cortisone) e di effettuare la necessaria profilassi nei familiari.