DOMANDA
Egr. dott. Stefano Bellentani
da alcuni mesi ho sempre un gusto amaro in bocca e la lingua patinosa. Succintamente.
Sono stato operato nel 2008 di tiroidectonia totale per un condroma alla tiroide; poi nel 2009 il condroma si sposta alla laringe e subisco due interventi nel tentativo di conservare parte della laringe e le corde vocali poi in settenbre laringectomia totale perche il condroma cominciava a trasformarsi in condrosarcoma. Nel 2011 ho una recidiva del condrosarcoma situato nella regione sovra e retro claveare sx, intervento riuscito ma in sala operatoria mi prendo l’epatite C. Oggi le transaminasi sono nella norma ma l’HCV RNA quantitativo è 710000 UI/ml, l’HCV RNA qualitativo “presenza di replicazione”
Il medico che mi sta seguendo esclude la terapia con interferone a causa dell’età ho 75 anni, ma non mi sanno dire perchè da quando è incominciata questa storia dell’epatite ho sempre l’amaro in bocca e la lingua patinosa. Lei dott. Bellentani mi può dire qualcosa e suggerirmi qualche terapia?
aspetto una Sua risposta
con osservanza e gratitudine
toni 37
RISPOSTA
Salve sig.Toni,
E’ sempre difficile risalire a quando si e’ avuto il contatto e si e’ contagiato con il virus dell’epatite C. Io dubito che lei abbia contratto l’epatite C quest’anno. Oggi la infezione da virus e’ molto rara. E’ probabile invece che lei l’abbia contratta molto tempo fa, come e’ successo a molte persone che oggi hanno piu’ di 70 anni attraverso trasfusioni o pregressi interventi chirurgici of odontoiatrici quando non c’erano negli ospedali le norme di sterilizzazione che ci sono oggi, cioe’ negli anni ’50 o ’60. Se lei non aveva mai fatto prima il dosaggio dell’HCVRNA (che si fa solo dal 1992 in poi) non poteva sapere di avere il virus, soprattutto se le transalpina si sono sempre state normali. L’importante ora e’ che il fegato sia a posto e davvero non vale la pena fare adesso terapie pesanti con interferone e ribavirina che la farebbero per un anno stare male, peggio di quanto sta adesso. La bocca amara e la lingua patinosa sono un sintomo semmai di cattiva digestione, ma non di malattia del fegato. Provi ad utilizzare dopo mangiato dei preparati ad alto contenuto di curcumina (un prodotto estratto dalla radice della curcuma, una radice che si trova in India), di solito aiuta, e cerchi di regolarizzare l’alvo.