DOMANDA
Gent.medico sono Angela,ho 50 anni e un dolore al collo ,che io so localizzare in un punto preciso, che non mi lascia mai da due anni. RMN dice: diffuso quadro di spondilosi osteofitosica del tratto C3-C7 con dischi caratterizzati da perdita di segnale nelle acquisizioni T2 pesate per fenomeni degenerativi. In C4-C5 e C5-C6 procidenza dell’anulus fibroso con impegno intraforaminale bilaterale. RX dinamica dice: ridotta flessione con anterolistesi di C4 rispetto a C5.Mi sono rivolta a tanti medici e con tanta volontà e tanti euro ho fatto:laser,tens,ultrasuoni,diatermia, pompage cervicale, agopuntura,mckenzie,collare,farmaci,mesoterapia con lidocaina e bentelan, cuscino cervicale.Niente ha funzionato anzi il dolore peggiora ora anche di notte.
Riesco a sopportare il dolore senza innervosirmi,sono serena, ma è stressante al massimo,non pretendo di guarire ma almeno un pò di sollievo.Mi aiuti lei, che speranze ho? A chi rivolgermi ora? Grazie cari saluti Angela.
RISPOSTA
Direi di rivolgersi ad uno specialistica di chirurgia vertebrale. Dopo tante cure, non rimane altro he pensare alla chirurgia, che può risolvere in maniera definitiva il suo problema. Direi che sono soprattutto due i livelli interessati, C4-C5 e C5-C6. Davvero la chirurgia (discectomia e placca cage a questi 2 livelli) è la strada da percorrere, visti i fallimenti delle cure eseguite.