Ciproterone acetato

    DOMANDA

    Buongiorno, sono una studentessa di medicina di 21 anni, vorrei chiederle un parere sulle terapie propostemi per i miei problemi di irsutismo e micropolicistosi ovarica. Ho effettuato due visite da due specialisti diversi (un ginecologo-endocrinologo e un ginecologo) dopo aver effettuato il dosaggio ormonale che si è rivelato totalmente nella norma. Anche i cicli mestruali sono molto regolari, non ho PCOS e il mio peso è nella norma. Il primo specialista mi ha prescritto una cura per sei mesi di Diane associata ad Androcur 50 mentre il secondo la sola Diane ma per il doppio del tempo cioè un anno (quindi un dosaggio minore di ciproterone acetato). Vorrei sapere qual è il dosaggio più corretto di ciproterone acetato per ottenere miglioramenti sia nell’irsutismo sia nelle microcisti ovariche e quindi qual è secondo lei la terapia che devo intraprendere tra le due, la ringrazio.

    RISPOSTA

    Gent.ma collega
    se gli esami ormonali sono nella norma, come scrive, significa che non vi è iperandrogenismo e pertanto eviterei il ciproterone. Ha anche scritto che non vi è PCOS ma mi chiede l’utilità del ciproterone sulle microcisti ovariche…c’è qualcosa di poco chiaro!
    Se vi è la presenza ecografica di ovaia policistiche, ma senza diagnosi di PCOS, allora va valutata la possibilità di intraprendere una terapia ormonale con estro-progestinico (EP), ma che sicuramente, a mio modo di vedere, non va intrapresa con il ciproterone, quanto piuttosto con formulazioni di EP a più basso dosaggio, ma ovviamente il tutto va inquadrato in un contesto clinco e questa non è la sede per suggerire una terapia precisa rispetto all’altra senza conoscere nel dettaglio altri aspetti clinici, ormonali e strumentali.