DOMANDA
Ricoverato in dic.2011 per scompenso in miocardiopatia ipocinetico dilatativa con severa disfunzione ventricolare sin. e episodi di Tvns trattati con amiodarone. Coronarie esenti da lesioni. Scomparsa aritmie . Breve durata flutter atriale. Lieve ipertrofia parietale concentrica. FE 35 . VS dilatato lieve moderato.Atrio sinistro dilatato. Lieve IA. Lieve IP. Moderata IM e IT. Terapia alle dimissioni con Congescor Triatec Cordarone Luvion e preesistente Zoloft. Sospesi diuretici per astenia e ipotesione. A fine mese FE 40.Ricoverato a gennaio in medicina per ipotensione ortostatica. Moderata insufficienza mitralica all’holter. FEVS 45.Apnee notturne. Ma da gennaio ad oggi continuo peggioramento di astenia e dispnea. Aumento ritenzione idrica se fuori casa, con equilibrio instabile . Ritmo sinusale lento. Dolore toracico puntiforme in T1.Ricovero in settembre in centro cardiologico riabilitativo con conseguente aumento di ritenzione idrica ed inserimento di 2 cp. di lasix/g. La ginnastica riabilitativa arrivata al primo livello di ciclette é stata annullata per inizio di scompenso. Mi ritrovo conseguentemente a riposo per difficoltà di movimento e immediata dispnea e astenia in piedi in movimento.
Nelle ultime linee guida 2012 sullo scompenso non si cita piú l ‘ amiodarone come farmaco consigliato. Visti i noti effetti collaterali tra i quali i sintomi di difficoltà motoria rilevati propendo per la sospensione di detto farmaco e quindi chiedo la sua opinione. Saluti. Grazie.
RISPOSTA
Gentile Amico,
Il quadro è molto complesso e, come al solito, devo premettere che queste mie sono considerazioni generali e non consigli specifici.
Le cause dell’astenia possono essere molteplici ed intricate (terapia farmacologica, malattia di base, comorbidità non indagate, etc).
Tuttavia l’amiodarone, che pure ha molti effetti collaterali anche importanti, non è in genere significativo determinante della linitazione funzionale del paziente cardiopatico.
Per contro l’indicazione all’amiodarone sono le aritmie ventricolari ed atriali, ovverosia un obiettivo terapeutico importante.
Sconsiglio pertanto l’interruzione dell’amiodarone che non sia indicata dai Suoi curanti.