DOMANDA
Gentile dottoressa,
sono una ragazza di 39 anni e 4 anni fa mi è stato asportato l’utero per un grosso fibroma in stato di necrosi, ho ancora le ovaie. Dall’intervento ogni mese ho i sintomi del ciclo mestruale ma in maniera esagerata, con dolori al seno e tanto rigonfiamento sia al seno che alle gambe e braccia e questo dura per almeno 2 settimane. La ginecologa mi disse che è una normale sindrome premestruale consigliandomi l’agnocasto dal quale non ebbi nessun effetto. Cosi ogni tanto vado in erboristeria per cambiare dei prodotti che mi facciano meglio. Le chiedo se può consigliarmi qualcosa di più forte e che mi faccia effetto, soprattutto sul gonfiore del corpo.
Sentiti ringraziamenti.
RISPOSTA
La conservazione delle ovaie può mantenere la sindrome premestruale, che origina dagli effetti sul cervello delle fluttuazioni ormonali ovariche.
Le opzioni terapeutiche sono molteplici.
a) migliorare gli stili di vita per ridurre la vulnerabilità alla sindrome premestruale stessa (dormire 8 ore per notte, fare movimento fisico quotidiano per almeno 45 minuti, evitare alcolici e droghe,, preferire un’alimentazione leggera e sana, evitare cibi conservati
b) usare magnesio (1500 mg al dì) e agnocasto (magari a dosaggio superiore a quello da lei usato)
c) agire sulle componenti psichiche della sindrome premestruale; il farmaco di prima scelta è la paroxetina (mezza compressa =10 o 1 intera = 20 mg al dì)
d) se tutto questo non bastasse, è possibile “silenziare le ovaie”, con un progestinico in continua, oppure con una pillola contraccettiva ( anche se è senza utero, prevale la necessità di cura) magari preferendo una pillola contraccettiva con etiinilestradiolo e drospirenone ( approvata negli Stati Uniti proprio per la cura della sindrome premestruale severa.) oppure può sceglierne un’altra, se preferisce l’estradiolo naturale e dienogest, molto maneggevole
Ne parli con il suo ginecologo
Cordialmente
Prof.ssa Alessandra Graziottin