DOMANDA
Gent.le Dott. Vignali,
ho 25 anni e da nove mesi sto assumendo la pillola Klaira, prescrittami per permettere il riassorbimento di una cisti ovarica e per tenere sotto controllo la crescita di un mioma uterino. Dopo 6 mesi dall’assunzione la cisti si è riassorbita ma il mioma è cresciuto nonostante la pillola, allo stato attuale è di circa 3,5 cm, il ginecologo mi ha detto che se arrivasse a 5 cm dovrò toglierlo. Prima di sottopormi all’intervento però ho deciso di provare a tenere sotto controllo la crescita del mioma con una cura omeopatica, ovviamente dovrò sospendere la pillola. Volevo sapere quanto tempo dopo la sospensione della pillola è possibile restare incinta e soprattutto se c’è qualche controindicazione nel portare avanti una gravidanza con un mioma come il mio (di dimensione già citata e di tipo fundico sottosieroso), ho paura di non riuscire ad intraprendere una gravidanza se non previa rimozione del mioma.
Grazie per l’attenzione resto in attesa di una sua risposta. D
RISPOSTA
Gentile Signora,
per quello che riguarda il timing di un’eventuale gravidanza alla sospensione della pillola non c’è assolutamente nessuna attesa da rispettare, può rimanere gravida anche il mese successivo all’ultima emorragia da rottura. Per la gravidanza ed il mioma, vista la posizione (fundico sottosieroso) non dovrebbe disturbare più di tanto la gravidanza, tuttavia dal momento che in gravidanza i miomi duplicano le loro dimensioni, potrebbe darle dei problemi di dolori addominali, rischio emorragico al parto. Il punto è che non è che non si possano avere delle gravidanze essendo portatrici di fibromi uterini, tuttavia, sapendolo in anticipo è meglio asportarli in alcuni casi. Se non cerca nell’immediato una gravidanza un mioma di quelle dimensioni sarebbe meglio asportarlo. Cordiali saluti, Michele VIGNALI