DOMANDA
Buongiorno, ho letto di un integratore, SYNCHRO LEVELS, indicato per i pazienti affetti da neoplasia. Mia madre ha 77 anni ed e’ affetta da adenocarcnoma gastrico (non operabile), con metastasi epatiche e peritoneali, pesa 37 kg e’ sottoposta a nutrizione parenterale, assume pantoprazolo e antidolorifico. Potrebbe il Synchro levels migliorare la qualita’ della vita di mia madre ? Grazie
RISPOSTA
Gentile Eleonora,
le invio di seguito le informazioni disponibili su questo prodotto, che personalmente non utilizzo.
Si tratta una prodotto derivato dalle uova embrionate di pesce contenente fattori di differenziazione delle cellule staminali in grado di inibire la crescita tumorale in vivo ed in vitro. Livraghi (Oncol Res. 2005) ne ha studiato il possibile effetto antineoplastico in uno studio randomizzato condotto su 179 pazienti affetti da epatocarcinoma avanzato non candidabili ad altri trattamenti. Lo studio ha dimostrato un beneficio in termini di sopravvivenza nei pazienti responsivi (p < 0.001), un miglioramento del performance status (PS) e alcuni casi (2.4%) di risposte complete (RC). Tuttavia bisogna tener conto che la randomizzazione è stata interrotta dopo la seconda interim analisi (6 a 6 mesi) dei primi 32 pazienti reclutati per l'evidenza di una differenza significativa a favore del trattamento (p = 0.037).
Successivamente lo stesso autore riporta 5 RC e miglioramento del PS in 17 su 49 pazienti retrospettivamente valutati affetti da epatocarcinoma avanzato e nessun effetto collaterale (Curr Pharm Biotechnol. 2011 Feb).
Recentemente Giacomin et al. in uno studio randomizzato sul trattamento con megestrolo versus Synchro-Levels in 61 pazienti con epatocarcinoma non eleggibili a trattamento con sorafenib riportano esclusivamente un beneficio significativo del performance status nei pazienti trattati con Synchro-Levels. (Hepatology Research 2010; 40: 153-160).
Non esistono studi condotti su pazienti affetti da carcinoma gastrico, né sull’associazione di Synchro-levels alla chemioterapia.
Cordialmente,
dr Luca Gianni