incubi

    DOMANDA

    Caro dottore,la notte scorsa ho avuto un incubo terribile:le racconto.Ero tornata adolescente e passeggiavo nel cimitero all’alba con mia zia,vivente,e stranamente anche lei era ritornata a quarant’anni.Sta di fatto che vedo uscire dal mio corpo la mia anima e di insistere di lasciarla in un punto d’erba.Fatto questo io e mia zia usciamo dal cimitero come se niente fosse.Non le nascondo che il sogno mi ha lasciata alquanto turbata. Grazie di cuore.Rita C. Crema

    RISPOSTA

    Gentile Rita,

    il fenomeno dei sogni che nel linguaggio comune chiamiamo incubi è estremamente comune nella nostra vita ,tanto che è difficile tovare persone che nell’arco della loro esistenza possano dire di non averne mai avuti. Non sappiamo se e quanto i nostri sogni, angosciosi o meno, nascondano uno specifico significato inconscio, come vuole la teoria psicoanalitica, che presuppone che il sogno sia un modo “camuffato” di soddisfare desideri nascosti o di esprimere timori sepolti ; in ogni caso , non esistendo un significato univoco per ogni tipo di sogni, l’interpretazione di essi presuppone una precisa conoscenza della persona da parte dello psiconanalista e va inserita all’interno di un più complesso processo di tipo psicoterapeutico.