DOMANDA
Gent.mo Dottore ho fatto oggi un RM del rachide cervicale che ha dato il seguente esito:
“SONO STATE ACQUISITE IMMAGINI NEL PIANO ASSIALE E SAGITTALE PESATE PER IL T2 ed il T1, NELLE CONDIZIONI DI BASE E DI NON PERFETTA QUALITÀ PER LA PRESENZA DI ARTEFATTI DA MOVIMENTO (mi sono mosso nel corso dell’esame a causa del dolore insopportabile in posizione supina) CANALE CERVICALE DI DIMENSIONI NORMALI. NON SI APPREZZANO ALTERAZIONI DI SEGNALE INTRAMIDOLLARI NELLE SEQUENZE T2 PESATE.
A C6-C7 ERNIA DEL DISCO POSTERO LATERALE SINISTRA, ESTESA NEL VERSANTE PROSSIMALE DEL RELATIVO FORAME DI CONIUGAZIONE”.
Gradirei sapere, sulla base di queste informazioni gradirei quale sia la gravità del quadro clinico, quale la prognosi prevedibile e quale la terapia farmacologica e/o fisiatrica consigliabile.
Attualmente il quadro sintomatico è il seguente: forte dolore cervicobrachiale con limitazione funzionale all’arto sinistro e parestesie alla mano ed alle prime 2 dita (pollice e indice). Il dolore è maggiore ed insopportabile in posizione supina. Al momento trattato soltanto con TACHIDOL 3 volte al giorno da circa 10 giorni ed i sintomi non si attenuano.
Gradirei sapere cortesemente quali soluzioni adottare, almeno per riuscire a dormire la notte evitando di proseguire con la terapia in corso per evitare ulteriore assunzione di codeina.
Ringraziando in anticipo aspetto cortese riscontro e sono a disposizione per ogni altra info necessaria.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
La prima indicazione è quella di assumere una terapia medica a base di cortisone. Se efficace le conviene farsi valutare da un fisiatra se inefficace può essere utile una valutazione neurochirurgia
Cordialmente
RA