DOMANDA
Spett.le dottorressa Gatti sono Michela e ho 41 anni. Sono stata operata di K al seno(quadrectomia) circa 3 anni fa. Ho fatto chemio, radio e ora prendo tamoxifene in cp più enantone fatto per 2 anni.
Ora da circa 1 anno inizio ad avere problemi con la memoria. Non ricordo cose, eventi, ecc. Ho difficoltà a mettere a fuoco delle situazioni e a concentrarmi su quello che voglio dire. Che mi sta succedendo? E normale? può peggiorare con il tempo? a Chi mi dovrei rivolgere? Il mio oncologo quando gliene ho parlato non gli ha dato per niente peso, ma io non lo sto immaginando.
Infine un’altra informazione: è vero che noi operati di tumore non possiamo prendere vitamina b, se si perchè?
Grazie
Michela
RISPOSTA
Assumere vitamine ha poco senso se non esiste una condizione medica precisa che ne richieda l’assunzione. La vitamina B, come altre vitamine, è preziosa e utile ma va assunta SOLO da chi ne ha una carenza oggettiva e sotto controllo medico. Faccia valere questa buona regola: se fornisce vitamine alle cellule buone, le fornisce anche alle eventuali cellule tumorali che si trovano in circolo. A priori non si può sapere se queste cellule tumorali ci siano oppure no. In ogni caso, l’assunzione di prodotti vitaminici senza una indicazione medica non ha senso.
Qualche volta la terapia ormonale (il blocco ormonale) può causare questi problemi di memoria e concentrazione, è un fenomeno noto e descritto dagli studi scientifici. Somministrare vitamine non serve. Sono certa che il Suo medico di riferimento abbia comunique previsto eventuali accertamenti se il problema di memoria è rilevante e insorto in breve tempo.