DOMANDA
Buongiorno professore, ho 36 anni e da qualche anno soffro di d.e.e di diffusa stanchezza. Non ho problemi di natura psicologica, nè di natura organica(ho effettuato varie visite andrologiche che lo confermano.).
Purtroppo il mio testo sterone libero è molto al di sotto dei minimi sufficienti previsti per ma mia età.Ho effettuato il test varie volte e purtroppo il risultato è stato il medesimo.Il dolore morale è grande.Le chiedo come intervenire.I più dicono che una terapia sostitutiva sia pericolosa, mentre un altro medico mi dice di assumere androgel per tre mesi mettendomi in guardia sulla controindicazione dell’atrofia testicolare.Che fare? Aiuto!é già finita la mia giovinezza e la mia felicità? A presto
RISPOSTA
Caro Signore,
attualmente i metodi routinari per misurare il testosterone libero (cioè quelli diretti) non sono accurati, potendo sottostimare i valori reali di testosterone sino al 30%. Pertanto,prima di poterti dare un consiglio valido è opportuno conscere con quale metodo hanno misura il testosterone libero.
Per quanto riguarda la pericolosità della terapia sostitutitva con Testosterone non è superiore ad altre terapie a patto che non ci sono quelle controindicazioni assolute alla terapia e cioè cancro alla prostata e cancro alla mammella. E’ evidente che se c’è un familiare di primo grado (fratello, padre) che ha patito tali patologie l’utilizzo del Testosterone va sicuramnte non consigliata. Infine, l’atrofia testicolare si verifica in maniera evidente se si usano dosi di testosterone che portano i livelli sierici di testosterone al di sopra di quelli normali, in quano bloccano quasi del tutto la secrezione di ormoni noti come gonadotropine che hanno un ruolo essenziale per le funzioni testricolari.