DOMANDA
Gent.ma Dott.ssa, le scrivo in quanto chiedo un parere relativo al problema della caduta dei capelli nella zona superiore del cuoio capelluto da circa un anno. Sto prendendo da diversi mesi dei prodotti acquistati in erboristeria, con esattezza: LOZIONE SPRAY CADUTA all’estratto di miglio e erbe (applicato mattina e sera), SHAMPOO COADIUVANTE (CADUTA) al miglio dorato, GEL CAPELLI VEGETALE (per capelli sfibrati) e delle capsule molli (integratore alimentare) con L-CISTINA E ACIDO PANTOTENICO (che assumo prima del pasto a pranzo e cena). Chiedo se mi consiglia questo tipo di “rimedio” per fermare la caduta e sperare in una “più o meno ricrescita”, oppure usare uno di quei prodotti che si vedono su internet o come televendita come ad esempio il FULFIX COMPLEX (utilizzato x la ricrescita dei capelli che mette fine alla caduta ed è composto da: gotu kola (centella asiatica), he shou wu (fallopia multiflora) erba cinese, palmetta della florida (serenoa repens) pianta, magnesio (minerale), ginseng siberiano (eleutherococcus senticosus), albero del maidenhair (ginkgo biloba), ortica (urtica dioica), semi d’uva (acido linoleico), cheratina (proteina idrolizzata), oppure il RICAPIL RAPIDO (vibroschiuma) anch’esso stimola la ricrescita dei capelli, composto da: GINSENG, CARTHAMUS TINCTORIUS e CAPSICUM ANNUM, tutti estratti naturali. I pareri di questi due prodotti sono sia positivi che negativi, secondo lei sono attendibili oppure è meglio usare quelli erboristici? Grazie mille!
RISPOSTA
Penso che la cosa più importante sia farsi visitare da un dermatologo e chiarire la diagnosi. I prodotti di erboristeria sono cosmetici e certamente non inducono ricrescita dei capelli