DOMANDA
Gentile Dottore,cercando nei vari forum ho letto che molte persone ricorse all’uso del mannosio ne hanno trovato discreto beneficio contro le cistiti specie quelle come la mia che in quest’anno mi ha colpito almeno una volta al mese,ai primordi della mia cistite venivano trovati nelle urine batteri come E. coli(che mi ha colpito l’intestino con dolori addominali)e pseudomonas,le ultime urinoculture risultano negative,idem il tampone vaginale ,eppure in certi casi ho perdite bianche e dense che odorano di candida(di cui già sofferto),bruciore alla minzione,tuttavia mi vengono curati i sintomi con antibiotico ciproxin da 250 ora passata a 500 o monuril.Negli ultimi tempi la cistite mi viene sempre più spesso soprattutto dopo i rapporti(ormai rari fra l’altro),oppure dopo una piacevole giornata al mare o in piscina,temo che di questo passo la cosa aggravi egli antibiotici non avranno più effetto,vorrei trovare una soluzione sperando di trovare pace,il mannosio potrebbe essere risolutivo?
RISPOSTA
Gentile Signora,
come oramai è noto, sono contrario alle terapie, seppur innocue come il mannosio, senza una chiara diagnosi. Solo la diagnosi corretta porta al successo dei trattamenti che potrebbero essere, nel suo caso, completamente differenti.
Poiché il mannosio è in pratica uno zucchero innocuo, che agisce meccanicamente inglobando i germi nella sua molecola e facilitandone l’ eliminazione, potrebbe provare la terapia consigliatale dal suo medico ma, in caso di fallimento, non sperimenti altre terapie e corra da uno specialista esperto in questo campo.
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma