epatite B

    DOMANDA

    buonasera direttore,mi chiamo antonio ed ho 57 anni. 6 anni fa dopo un intervento chirurgico a treviso x un polipo alla corda vocale, mi hanno comunicato di essere affetto da epatite B,mi sono recato al policlinico di messina, dove mi controllavano ogni 3 mesi dicendomi che ero un portatore sano infatti tutti i valori ematici erano nella norma,circa 18 mesi,a seguito di troppi dolori articolari mi hanno riscontrato una connettivopatia indifferenziata ed osteoporosi,il reumatologo mi prescrive vista la mia epatopatia 1/4 di medrol e celebrex a gg alterni (i dolori ci sono sempre)in più le cure x l’osteoporosi DA PRECISARE CHE NONOSTANTE QUESTE CURE LA CARICA VIROLOGICA SCENDEVA,però l’epatologo ha deciso 6 mesi fa di darmi lo ZEFFIX ed ha portato la carica virologica a meno di 20 IU/mL (prima era sui 1000), sospendendomi lo ZEFFIX il che mi sono aumentati a distanza di tre mesi,il GOT 41,GPT60 piastrine 165,ho ripreso lo ZEFFIX in attesa della visita e il GOT è rientrato a 31 ed il GPT a 51 in soli 15 gg,ma il medico mi ha ugualmente prescritto il BARACLUDE da 1mg dicendomi che lo ZEFFIX non è un buon farmaco ed è leggero.la prego professore mi dia un consiglio…sono molto sfiduciato,la ringrazio infinitamente.

    RISPOSTA

    Il farmaco entecavir (Baraclude) è meglio perché non crea resistenza. Le consiglio seguire i consigli dei colleghi di Messina grandi esperti nel campo dell’infezione da HBV,