DOMANDA
Gentile professore,
sono la mamma di un ragazzo oggi ventenne a cui all’età di due anni è stata diagnosticata una sindrome comiziale parziale con/senza secondaria generalizzazione. Fu trattato senza successo con tegretol con dosaggi fino a 3 compresse al giorno poi gli fu prescritto il sabril che ha assunto per due anni fino alla scomparsa totale delle crisi. Da allora non è stato sottoposto a nessun trattamento farmacologico ed è stato sempre bene. Oggi gli accadono degli “episodi” in cui avverte una “agitazione interna” con forte accellerazione del battito cardico e la sensazione di un forte flusso di sangue al cervello. Il tutto dura 1-2 secondi durante i quali riferisce di sentire i rumori circostanti(anche se su questo è un pò confuso) Una volta durante questi episodi mi è capitato di averlo di fronte e ho avuto la sensazione che fosse disorientato.
Altre volte dice di avvertire che gli occhi si muovono velocemente da destra verso sinistra e viceversa. Da una recente visita neurologica sembra tutto a posto.
PUò esserci relazione con la sindrome sofferta da piccolo? La ringrazio di cuore per la risposta che vorrà darmi e le auguro ogni bene
RISPOSTA
Gentile Signora,
gli espisodi descritti potrebbero essere delle crisi parziali, soprattutto se si manifestano sempre con le stesse caratteristiche. E’ opportuno, pertamto, effettuare una rivalutazione, quantificando il numero di tali episodi per mese, eseguendo un tracciato elettroencefalografico ed, eventualmente, una RM encefalo di controllo. Alternativamente, può essere presa in considerazione la natura psicogena di tali disturbi ed ipotizzare, per esempio, che si tratta di attacchi di panico. Infine, è opportuno indagare anche la funzionalità tiroidea, che, in caso di ipertiroidismo, potrebbe generale disturbi simili. Auguri per il suo ragazzo.