DOMANDA
Gentilissimo Professor Veronesi,
Ho 46 anni e nel corso del tempo sono stata operata per un’esostosi al femore, polipi al colon, un polipo alla vescica, e un basalioma sul viso.
Pochi giorni dopo la mammografia che ho fatto settimana scorsa, mi hanno richiamata per ulteriori controlli (nuova mammografia e ecografia) e sono in attesa di andare.
Mio padre ha avuto un cancro al colon, mio nonno al polmone, due miei cugini di 1° sono morti uno per cancro al colon e l’altro per un sarcoma.
Sono molto preoccupata per me e per i miei figli.
Che cosa ci consiglia?
Grazie
Paola
RISPOSTA
Cara Paola, ritenere che qualche parente prossimo sia stato colpito da tumore significhi che ci sia un’ereditarietà al male è un errore comune. La familiarità per tumore non è così semplice da individuare. Esistono test computerizzati, analisi dell’albero genealogico, approfondimenti molto dettagliati che portano all’ipotesi di un REALE rischio familiare per un particolare tipo di tumore. La familiarità, ricordiamolo, è legata al 5% dei casi di tumore al seno. Ciò implica che TUTTE le donne debbano fare prevenzione secondaria, cioé diagnosi precoce, senza considerare se in famiglia ci siano stati o meno casi di tumore.Per rispondere a Lei, non vedo perché debba dare per certa la Sua familiarità per tumore al seno, quando nella sua famiglia non esistono casi di tumori al seno. Per quanto concerne invece il colon è sicuramente consigliabile una colonscopia e controlli adeguati.
Sia serena e un affettuoso augurio
Umberto Veronesi