DOMANDA
Buonasera, ho scoperto da poco che il mio ragazzo di 25 anni vomita spesso dopo i pasti quando mangia a casa sua (vive ancora con i genitori).
La cosa la sospettavo da tempo perchè dopo i pasti andava spesso in bagno o spariva, ma ne ho avuto la certezza la settimana scorsa appostandomi fuori dal bagno e sentendo il rumore riconoscibile nonostante avesse aperto l’ acqua del rubinetto per coprirlo.
ho letto un po’ di cose su internet sull’ argomento e ho dedotto che la cosa migliore fosse parlarne.
Quando l’ ho smascherato lui ha subito ammesso e mi ha detto che lo fa ogni tanto (sulle 3 volte a settimana) perchè si sente troppo pieno e se non vomita sta male probabilmente perchè due anni fa ha fatto una dieta abbastanza drastica che lo ha fatto dimagrire 15 kg cira. Ora è normo peso 82 kq per 1,82 metri e mangia sempre con gusto.
Mi ha detto che è una cosa che faceva con leggerezza e non pensava potesse fare male e non me l’ aveva detto perchè aveva paura che mi preoccupassi senza motivo per la cosa.
Ora mi ha detto che ha capito le mie preoccupazioni e che ha intenzione di smettere, che può tranquillamente farlo e mi dirà se ha eventuali ricadute e di fidarmi di lui che ha capito.
Secondo lei devo fidarmi? e perchè ha continutato per tutto questo tempo e tenendomelo nascosto? ci sono possibili altri motivi a parte quello che mi ha detto?
Devo avvisare i suoi genitori così magari lo possono controllare più da vicino visto che io non sono sempre a casa sua?
Grazie dell’ aiuto
RISPOSTA
Cara Asia,
non le parlo ex cathedra o per supposti dati scientifici. Mi sembra che l’atteggiamento di controllo posso deresponsabilizzare ed infantilizzare l’altro. Almeno in prima battuta credo che tutti abbiano diritto alla nostra fiducia. Entrare poi nel rapporto tra il suo ragazzo ed i suoi genitori mi sembra una invasione di campo ed un “tradimento ” della fiducia che il ragazzo ripone in Lei. A volte tra la protezione e la costrizione le differenze rischiano di sparire.
Questa è la mia posizione umana che non ha pretese scientifiche e quindi Lei è liberissima di comportarsi come preferisce.
Cordialità Cesare Casati