Carenza di ferro e fibromi uterini

    DOMANDA

    Gentile Professoressa,

    Mi chiamo Roberta e ho 50 anni.
    Ho una storia di fibromi uterini e ho affrontato miectomie endoscopiche nel 2002, 2007 e 2009. Questo ha provocato negli anni mestruazioni abbondanti e livelli di ferro nel sangue piuttosto bassi che ho cercato di controllare facendo di frequente cicli di Ferrograd. In agosto ho fatto le analisi del sangue e si leggeva: globuli bianchi 6,15; globuli rossi 4,32, emoglobina 11,7 g/dl, ematocrito 35,6%, MCV 82,4 fl; MCH 27,1 pg; MCHC 32,9 g/dl; RDW CV 15,5%, RDW SV 46,7fl; ferro 84ug/dl e ferritina 24 ug/L.
    Mi sento spesso stanca e la sera mi addormento subito dopo cena. Sto riscontrando una abbondante caduta di capelli (che per altro è un problema che mi affligge dal 2007). Negli ultimi 6 mesi ho di frequente anche piccole bollicine all’interno della bocca (tipo afte).
    Siccome mi è di nuovo stato diagnosticato un mioma uterino di 14 mm di diametro e il ciclo mestruale è molto abbondante, stavo pensando di rimuovere l’utero (non le ovaie) per poter così risolvere il problema del riformarsi dei fibromi.
    Una isterectomia può risolvere anche il problema di livelli bassi di ferro nel sangue e ridare un po’ di speranza alla ricrescita dei capelli?
    Grazie e cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gent.ma Sigra
    Una condizione di Anemia Iposderemica può contribuire ai sintomi che lei riporta (astenia ,caduta dei capelli etc; ritengo che la indicazione alla isterectomia non può essere basata solo sulla “Anemia”(non riporta l’andamento dei valori nel tempo) ma deve essere posta dal suo Ginecologo di fiducia che mette insieme la storia clinica , le valutazioni obiettive , le indagini di laboratorio e strumentali.
    un cordiale saluto