HIV acuta linfoadenopatia generalizzata

    DOMANDA

    Salve Dottore,

    ho avuto alcune situazioni a rischio contagio HIV.

    ho eseguito 2 test uno ab HIV 1,2 a 3 mesi di distanza e uno ab/ag HIV 1,2 e p24 a quasi 6 mesi di distanza, ambedue negativi.

    Ora ho a oltre 6 mesi di distanza dalla situazione a rischio accuso svariati sintomi (prurito generalizzato, linfoadenopatia fortemente dolorosa principalmente a pube e ascelle, astenia, mialgie).

    Il medico generico dice che si rifiuta di prescrivermi un’altro test… io sono un po’ molto preoccupato perchè non ho mai avuto questi dolori…

    Ora le chiedo in generale lei cosa ne pensa? sieroconversione a 6 mesi è possibile? e più nello specifico le chiedo di descrivermi in modo più dettagliato possibile come è la linfoadenopatia da infezione hiv?

    In ultimo mi sa spiegare quale reale differenza c’è tra un test ELISA e un test CMIA… a me hanno fatto un CMIA ma vedo che tutti consigliano ELISA!?

    Preciso che ho effettuato test per ogni altra cosa possibile!

    Grazie per il tempo che mi ha dedicato.

    RISPOSTA

    Tenderei anch’io come il suo medico di base ad escludere la possibilità di una sieroconversione, anche se raramente sono stati descritti casi a 6 mesi dall’evento a rischio. Per quanto riguarda la linfoadenomeglai non c’è modo di distinguere quella da HIV da quelle di altre patologie. Infine, per quanto riguarda il test, quello più accurato è l’ELISA di 3° o 4° generazione, ma anche la chemioluminescenza può considerarsi attendibile.