Liquor

    DOMANDA

    Buonasera,
    mio fratello, un uomo di 48 anni, diabetico (insulino dipendente) è attualmete ricoverato c/o una struttura ospedaliera di Milano. Tre mesi fa ha iniziato ad accusare dolori al collo, alle spalle, al braccio ed il mal di testa è diventato il suo peggior problema. Quando l’occhio SX ha iniziato a convergere verso il naso, si è rivolto al pronto soccorso dove è stato ricoverato. Con TAC e RM, nel cranio, gli hanno riscontrato sia due piccole “insignificanti” sacche piene di liquido che una perdita di liquido celebro-spinale. Idratato e curato con paracetamolo, dopo 4 settimane di ricovero è stato mandato a casa, nella speranza che il tutto si risolvesse spontaneamente. A casa è peggiorato ed è stato trasportato in un’altra struttura, dove hanno pensato di idratarlo e posizionarlo con piedi in alto e testa in basso che dopo alcune ore, riportato in posizione normale, ha causato perdita di sensi, riempimento delle due sacche “insignificanti” di liquido e sangue e caduta del cervello verso la colonna vertebrale. Operato d’urgenza hanno praticato due tagli (tipo asportazione corna di bue). Tre giorni dopo, sono intervenuti passando dalla schiena, lungo la colonna vertebrale, per “chiudere” la fistola posta alla base del cranio, dal quale perde il liquor, con un cerotto di sangue.Oggi, dopo 12 gg. non ci sono ne’ miglioramenti, ne’ peggioramenti, il cerotto non ha tenuto. Il commento dei chirurghi è: “E’ un caso unico e senza precedenti,possiamo solo aspettare”.E’ così?

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    Da come descrive sembrerebbe trattarsi di una sindrome da ipotensione liquorale. Per giudicare seriamente il caso bisognerebbe quantomeno vedere gli esami radiologici eseguiti e il tipo di intervento descritto dai colleghi.
    Corfiali saluti