DOMANDA
Per episodi di FA ho effettuato uno studio elettrofisiologico da cui è emerso un flutter all’atrio destro, trattato con RF, un flutter e fibrillazione all’atrio sinistro, dimensione 38mm longitudinale, non trattati nella stessa seduta.Chiedo se nella stessa seduta poteva essere trattato anche l’atrio sinistro visto che l’anomalia è stata diagnosticata e sono possibili recidive.
RISPOSTA
Gentile Amico/a
Le variabili che possono aver portato a questa scelta possono essere molte, non ultima la decisione di valutare clinicamente, nel tempo, il significato del “substrato aritmico” dell’atrio Sn.
Tenga conto che un’ablazione nell’atrio Sn è una procedura che richiede approccio differente rispetto all’ablazione di un flutter atriale con effetti indesiderati meno infrequenti.