endometriosi

    DOMANDA

    Gentile Professore,ho 26 anni e so di avere l’endometriosi ormai da tanti anni,sono stata operata circa un anno fa,ora assumo la pillola di continuo senza fare la pausa dei sette giorni!!ultimamente sto avendo dei dolori al basso ventre,l’ultimo controllo è andato bene,ho un’utero retroverso e mi chiedevo se questo possa essere causa di dolori nonostante non abbia il ciclo mestruale?un altra domanda che vorrei porle e se si possono riformare le aderenze dopo che queste sono state tolte con l’adesiolisi?un ‘ultima domanda lei pensa che si possa guarire dall’endometriosi?sento pareri molto contrastanti su questo quesito..La ringrazio e gli porgo distinti saluti!!

    RISPOSTA

    Gentile ragazza,
    la terapia con pillola in continuo e’ una delle piu’ comuni terapie che vengono utlizzate nell’endometriosi. Ovviamente non cura la malattia ma i sintomi e generalmente mette i focolai endometriosici in uno stato di quiescenza o minore attivlta’.
    Il ripresentarsi dei dolori deve essere valutato dallo specialista perche’ potrebbe indicare una ripresa della malattia. Le recidive di malattia dopo intervento escissionale dipendono dallo stadio della malattia, dalla accuratezza della sua rimozione all’intervento ma anche dalle caratteristiche della paziente. Anche se la malattia ha una origine non ben chiarita dalla ricerca scientifica le caratteristiche genetiche e immunologiche della paziente determinano non solo lo sviluppo della malattia, ma anche la tendenza alla progressione ed il tasso delle recidive. Per questo motivo la guarigione definitiva non sempre e’ sempre possibile. Comunque nella maggior parte dei casi la terapia chirurgica supportata dalla terapia medica consentono il ripristino di una buona qualita’ della vita. L’utero retroverso puo’ essere la spia di una sindrome aderenziale dovuta all’endometriosi. Le aderenze rimosse durante l’intervento hanno un alto tasso di recidiva che puo’ essere ridotto con l’utilizzo di presidi antiaderenziali durante l’intervento stesso.