DOMANDA
Salve dottore.
Sono qui per avere delle informazioni abbastanza urgenti.
Praticamente la mia ragazza è affetta da tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica,ma è una variante che non ha nome specifico perché cambia da persona a persona a seconda del difetto.
Praticamente ha un ventricolo che non si contrae bene perché poco sviluppato.
Praticamente le avevano dato inizialmente un tempo di vita di circa 2 anni, tre anni fa. Ma poi durante delle analisi si sono accorte che il cuore aveva iniziato a svilupparsi e che quindi poteva considerarsi fuori pericolo.
Però a volte le vengono delle crisi aritmiche e i medici le dicono che non possono somministrarle piu medicine, (il trattamento coi farmaci lo ha fatto per un breve periodo di tempo), perchè dicono che non è piu efficace.
Praticamente non riesce quasi mai a dormire e ciò la danneggia molto per lo studio e il lavoro.
Inoltre le capitano queste crisi che la debilitano molto, ma senza, per fortuna, farle perdere i sensi.
I medici non possono prescriverle sonniferi perchè sarebbe rischiosa una crisi nel pieno del sonno.
Vorrei chiederle se poteva consigliarmi dei metodi per garantirle un sonno sereno e magari delle terapie moderne efficaci. Mi risponda alla mia mail yuseicrystal92@hotmail.it , è una richiesta che le faccio col cuore, le sarei grato mi rispondesse il prima possibile.
Grazie infinite.
RISPOSTA
la tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica è una malattia aritmica molto grave geneticamente predeterminata. E’ caratterizzata da episodi di tachicardia ventricolare sincopale innescata da sforzi o emozioni. La diagnosi deve essere molto precisa perchè questo è importante per la terapia.
Attualmente nelle forme manifeste con evidenza di sincope o presincope va impiantato un defibrillatore impiantabile.
resto a disposizione per ogni necessit, può anche srivermi sull’e.mail personale “montenero@hotmail.com”