DOMANDA
Gentile Prof. Calabria sono un ragazzo di 27 anni affetto ormai da diversi anni da disfunzione delle ghiandole di meibomio patologia che mi causa importanti sintomi da occhio secco oltre che problemi sulla qualità della visione con vista poco nitida e difficoltà nel percepire con chiarezza i “contrasti” delle immagini. Non soffro di altre patologie sistemiche particolari. La corretta diagnosi è arrivata in ritardo grazie ad un centro per la superficie oculare e ormai da 6 mesi che pratico la seguente terapia: minociclina 100 mg al giorno,impacchi caldi,lotemax diluito a scalare e lacrime artificiaili. Obiettivamente la situazione è un pochino migliorata ma non al punto ancora di avere una vita qualitativamente normale perchè se è vero che i sintomi irritativi sono diminuiti permangono i sintomi sulla qualità visiva e in parte sulla secchezza. Volevo un suo autorevole parere:cosa devo aspettarmi per il futuro? E’ solo una questione di tempo per risolvere il problema (sono gia trascorsi 6 mesi di terapia!) o le terapie anche se appropiate non possono fare più di tanto? P.s:gli omega 3 assunti oralmente possono servire? e se si in che quntità? La ringrazio davvero molto in anticipo
RISPOSTA
La terapia che le è stata prescritta è quanto di meglio si conosca. La segua con fiducia
Prof.Giovanni Calabria Università di Genova
PS Non ho una esperienza diretta sull’uso degli omega 3