ATTACCHI DI ANSIA COMPULSIVI

    DOMANDA

    soffro di attacchi di ansia- panico, causati da pensieri ricorrenti. Detti momenti durano fino all’assunzione di farmaci e si manifestano con un pensiero ricorrente che predomina su tutto e si sviluppa con mille interrogativi.

    Il tutto diventa quasi paralizzante ho bisogno di continue rassicurazioni da altri soggetti di cui mi fido.

    assumo da circa DUE ANNI IL CYMBALTA, in precedenza avevo assunto per altri periodi di circa due anni con intervalli di benessere SEREUPIN, ENTACT, ANAFRANIL, CIPRALEX.

    OGGI QUANDO DIMINUISCO LA DOSE, Ossia NON ASSUMO PIù IL CYMBALTA DA 6O mg TUTTI I GIORNI, MA UN GIORNO SI E UNo NO O DUE NO E UNO SI, HO UN ACCENTUARSI DEI DISTURBI CHE SI MANIFESTANO IN MODO PIù EVIDENTE nelle ore più lontane dall’assunzione del farmaCO.

    CHIEDO IL SUO PARERE SU COME FRONTEGGIARE QUESTA SITUAZIONE ANCHE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE DETTI FARMACI MI PORTANO AD ACQUISTARE PESO E AD UN INNALZAMENTO DEI VALORI COLESTEROLO TRIGLIGERIDI.

    GRAZIE

    RISPOSTA

    non generalizzerei l’effetto degli psicofarmaci sull’aumento ponderale..

    Per quanto riguarda la sua terapia, pur ignorand i contenuti ossessivi che le comportano ansia, suggerirei di consultare lo psichiatra che la segue a proposito della opportunità di iniziare un trattamento psicoterapeutico di tipo cognitivo comportamentale