DOMANDA
Egregio Dottore,
le ho già scritto in precedenza per la situazione di mio figlio, 2 anni,a cui casualmente (intervento chirurgico) è stato riscontrato casualmente un allungamento di APTT. Dopo una attenta indagine all’Ospedale Pausillipon di Napoli, si è ridotto il campo dello studio dei parametri coagulativi a :
anti protrombina IGC 97** range 0-10 (in aumento rispetto alla misurazione precedente – 55.5)
anti protrombina IGM 4.2 range 0-10
aptt 77.7** range 10-31 (in diminuzione rispetto alla misurazione precedente – 93)
RATIO 2.88** 0.8-1.2 (in diminuzione rispetto alla misurazione precedente – 3.92)
PT 12.2
PT % 79** 80-120
INR 1.16 0.8-1.2 (in diminuzione rispetto alla misurazione precedente – 1.22)
ANTITROMBINA 123** 80-120
FIBRINOGENO 376 150-400
Gli ematologi sostengono che adesso passeranno allo misurazione dei fattori coagulativi. Quali sono i fattori coagulativi su cui intervengono gli anti protrombina IGC? Oltre ad i fattori coagulativi quali altre patologie sono assimilabili a questi anticorpi? Dobbiamo allarmarci?Tutti gli altri anticorpi sono nella norma. Grazie mille.
RISPOSTA
Cara famiglia è giusto passare alla determinazione dei fattori della coagulazione soprattutto per l’allungamento dell’aPTT e quindi vanno indagati i fattori della via estrinseca. Spontaneamente non vedo alcun rischio ma chirurgicamente si potrebbe avere un cospicuo sanguinamento se non vengono corretti i fattori deficitari. Il procedimento è giusto e necessario…ma con calma e serenita’, nulla di veramente grave. Tenetemi aggiornato cordialmente dr.Jankovic
